È stata prima di tutto una festa. Una bella festa – molto partecipata – ha aperto, al Museo degli Innocenti, la tappa fiorentina di Storie di bambini, il progetto espositivo triennale di Letizia Galli che sta attraversando l’Italia. Sabato 25 marzo tanti bambini con i genitori, insieme alla vicensindaca Cristina Giachi e alla presidente dell’Istituto degli Innocenti Maria Grazia Giuffrida, si sono mescolati con grande interesse ai personaggi e alle storie che Letizia Galli ha raccontato, illustrandole, con sapienza e umanità fuori dal comune. Con un obiettivo costante e sempre nuovo al tempo stesso, sottolineato nel corso del suo saluto: aprire porte, dare spazio a squarci di luce, nella consapevolezza che i bambini sono persone, con capacità e diritti di autodeterminazione. A loro, alla loro intelligenza, va sempre proposto il meglio.

Non a caso, accanto a Letizia Galli, sabato c’erano rappresentanti di primo piano del mondo della letteratura per bambini: dalla scrittrice Marise Condé a Carla Poesio, da Giusi Quarenghi a Donatella Trotta. E l’illustratrice ha messo in evidenza che il suo progetto vuol essere l’incubatrice di un vero e proprio percorso di animazione territoriale con e per i bambini, caratterizzato da una costellazione di iniziative: laboratori diffusi in tanti spazi diversi della città, visite guidate alla mostra e ai luoghi che la ospitano, un convegno sull’illustrazione in programma per il 7 aprile.

Successo e tanto divertimento sabato anche per Storie di bambini show, lo spettacolo dove i personaggi dell’illustratrice – che è autrice del testo – prendono vita. Messo in scena dall’associazione culturale napoletana Bambara, per la regia di Rosario D’Angelo, la rappresentazione ha coinvolto grandi e piccoli con le storie di Agata Smeralda, Leonardo da Vinci e Michelangelo e quella mitologica di Danae, di suo figlio Perseo e di suo padre Acrisio nella migrazione attraverso il Mediterraneo. Coinvolgente la colonna sonora con testo di Letizia Galli e musica dell’ex PFM Vittorio Cosma.