Le Storie di bambini sono arrivate in piazza Santissima Annunziata e finalmente hanno conquistato il salone Borghini del Museo degli Innocenti dove si fermeranno fino al 28 maggio. Da Napoli a Firenze, un lungo viaggio attraverso l’Italia che – in tappe diverse – accoglierà il progetto.

Siamo in fase di pieno allestimento. Grande animazione, tutti al lavoro. Dodici protagonisti, ognuno la sua storia raccontata da Letizia Galli e dai suoi meravigliosi disegni che parlano di difficoltà e coraggio, ma anche di gioia. In primo piano c’è lei, Agata Smeralda, la padrona di casa, la bambina che nel 1445 venne accolta per prima nelle stanze dello Spedale degli Innocenti, progettate addirittura da Filippo Brunelleschi. Letizia Galli l’ha incontrata in una emozionante visita all’istituto e non l’ha più dimenticata. Ha scritto la sua storia, arricchendola con la fantasia, e l’ha illustrata.È lei il simbolo di questa mostra, lei che è riuscita – con la forza dei bambini – a farsi strada e ad essere felice nonostante tutto.

L’artista Michele Iodice ha creato una scenografia dove ognuno trova il suo posto. Ognuno racconta la sua storia. Ci sono Leonardo e Michelangelo, bambini dalle meravigliose imprese. E poi Igor, Abdou e Willy, Dora, Aicha, Rehane e Salima, Sara e Pietro. Sì, sì c’è anche il piccolo Federico, sognante come sempre.