Il 7 aprile al Museo degli Innocenti di Firenze si parla di come la letteratura può aiutare a crescere con un confronto fra esperti italiani e stranieri. Riaccendere i riflettori sull’emergenza infanzia da prospettive e temi sempre diversi è infatti l’obiettivo, a Firenze, come a Napoli, e poi a Milano, Venezia e Roma, del progetto Storie di bambini, che parte dalla mostra delle illustrazioni di Letizia Galli, al Museo degli Innocenti, per proporre alla città una vera e propria costellazione di iniziative.
“La nostra è un’incubatrice di idee, visioni, esperienze, proposte che traendo ispirazione dall’opera di Letizia Galli riesce poi ad andare anche oltre, declinandosi in momenti di confronto e approfondimento”, sottolinea Donatella Trotta, giornalista e responsabile scientifica del progetto (premio Andersen 2004).
È questa la premessa della giornata di lavoro che si svolge venerdì 7 aprile (ore 10-17), all’Istituto degli Innocenti, con il titolo Oltre la frontiera, identità e visioni dell’infanzia tra letteratura e illustrazione.
Dopo l’incontro con Letizia Galli e le sue illustrazioni si aprono i lavori, presieduti dalla responsabile scientifica Donatella Trotta, con gli interventi della direttrice degli Innocenti Anna Maria Bertazzoni, di Carla Poesio, studiosa di letteratura e illustrazione per l’infanzia, Janine Kotwica, critica di letteratura per l’infanzia e specialista in illustrazione, Pino Boero, docente universitario ed esperto di letteratura giovanile, e Antonella Vincenzi, responsabile editoriale Franco Cosimo Panini. Nel pomeriggio Walter Fochesato, studioso di letteratura per l’infanzia e storia dell’illustrazione e coordinatore redazionale del mensile Andersen, l’illustratrice spagnola CarmeSolé Vendrell, Emilio Varrà, pedagogista, docente di Archetipi dell’immaginario, Giusi Quarenghi, scrittrice, poetessa, premio Andersen come miglior scrittore, e Silvana Sola, pedagogista, libraia per ragazzi, esperta di letteratura, editoria e iconografia.


