LE SEDI

La mostra “Storie di Bambini” viene allestita in cinque luoghi-simbolo dell’assistenza all’infanzia abbandonata: a Firenze l’Istituto degli Innocenti, a Napoli la Real Casa dell’Annunziata, a Venezia l’Istituto Provinciale per l’infanzia Santa Maria della Pietà, a Milano il Complesso delle Stelline, a Roma in sede ancora da definire.

Ognuno di questi istituti è stato da sempre un luogo di accoglienza per migliaia di bambini abbandonati, ed ha offerto loro assistenza e formazione. Molti benefattori hanno donato nel corso dei secoli patrimoni ed opere d’arte agli istituti, affinché provvedessero alle necessità dei bambini e al loro futuro. La mostra vuole raccontare, in ciascuno di questi siti storici, non solo le emozioni dei bambini accolti, ma anche le storie di bambini e di adulti che tuttora sperano e sognano un rassicurante futuro.

Dopo le prime due tappe a Napoli e Firenze, la mostra si sposta nella magnifica sede veneziana dell’Istituto Provinciale per l’Infanzia di Santa Maria della Pietà.

Venezia, dal 16/12/2017 al 15/4/2018

Istituto Provinciale per l’infanzia Santa Maria della Pietà

Fondato ufficialmente con decreto del Senato della Repubblica di Venezia nel 1346, l’Ospedale della Pietà era sorto per iniziativa di un francescano fra Petruccio d’Assisi che, intorno al 1335, decise di intervenire sul diffuso fenomeno dell’esposizione dei bambini illegittimi, che venivano fatti morire di stenti o frettolosamente annegati nei canali.
Non disponendo di risorse economiche proprie, il frate percorreva incessantemente le calli veneziane questuando al grido di “pietà, pietà”, che identificherà per sempre l’antico Ospedale.
La Repubblica sostenne sempre questa istituzione con il ricavato da sanzioni penali, da redditi di traghetti, dai palchi dei teatri e dai “volti” di Rialto, nonché grazie ai generosi lasciti immobiliari di nobili e normali cittadini.

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Milano, autunno 2018

Istituti Milanesi Martinitt e Stelline

Il Museo Martinitt e Stelline gestisce gli archivi e i beni culturali dell’orfanotrofio dei Martinitt, creato a inizio Cinquecento e dell’orfanotrofio delle Stelline, sorto nella seconda metà del Cinquecento.
All’interno del Museo sono consultabili gli archivi storici, parte della biblioteca dei Martinitt, dotata di oltre ventimila volumi, ed è custodito l’importante patrimonio storico-artistico e culturale di oltre 500 anni di beneficenza milanese, sotto forma di ritratti pittorici.

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Roma, 2019

Coming soon

Napoli, dal 20/11/2016 al 28/2/2017

Real Casa dell’Annunziata

Il complesso originale comprendeva una chiesa, un ospedale, un convento, un orfanotrofio e un ritrovo per le ragazze senza dote. La Real Casa dell’Annunziata di Napoli, situata ancora oggi nel quartiere di Forcella, nel centro storico di Napoli, fu costruita nel 1304 per volere di Nicolò e Jacopo Scondito, due nobiluomini napoletani che dedicarono l’opera all’Annunciazione della Vergine. La regina Sancia di Majorca, moglie di Roberto d’Angiò, volendo ampliare la costruzione aggiungendovi la chiesa e l’ospedale, ottenne dai fratelli il diritto di patronato sull’intero complesso. Il passaggio di proprietà fu ratificato nel 1343 dal cardinale Giovanni III Orsini, arcivescovo di Napoli.

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Firenze, dal 25/3/2017 al 28/5/2017

Museo degli Innocenti

La mostra è stata allestita nel Salone Borghini del Museo degli Innocenti.

L’Istituto degli Innocenti è stata la prima istituzione laica nel mondo a occuparsi in maniera esclusiva di assistenza ai bambini. L’importante patrimonio conservato dal 1419, anno della fondazione dello Spedale, ristrutturato e valorizzato offre a Firenze un nuovo museo dedicato alla storia di una delle sue più antiche e innovative istituzioni.

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