Nuove pubblicazioni

In occasione delle varie edizioni della mostra itinerante Storie di Bambini, sono stati pubblicati i seguenti libri:

Agata Smeralda, ( in edizione cartonata e de luxe) testo e illustrazioni di Letizia Galli, Franco Cosimo Panini Editore 2016

Michele l’Angelo, testo di Laura Fischetto, illustrazioni di Letizia Galli, Franco Cosimo Panini Editore 2016

Monna Lisa, il segreto del sorriso, testo e illustrazioni di Letizia Galli, Franco Cosimo Panini Editore 2016

La palla di Sara e Pietro, testo di Laura Fischetto, illustrazioni di Letizia Galli, Edizioni Fulmino 2016

Il bottone di Sara e Pietro, testo di Laura Fischetto, illustrazioni di Letizia Galli, Edizioni Fulmino 2016

La scatola di Sara e Pietro, testo di Laura Fischetto, illustrazioni di Letizia Galli, Edizioni Fulmino 2016

Letizia Galli, disegni, volume monografico bilingue italiano-inglese, Silvana Editore 2016

 

Catalogo della mostra “Storie di Bambini”Franco Cosimo Panini Editore 2016.

Agata Smeralda

Il testo di Agata Smeralda è stato scritto dall’artista Letizia Galli, che ha realizzato successivamente le illustrazioni del libro omonimo Agata Smeralda, pubblicato dalle Edizioni Panini proprio in occasione della mostra Storie di Bambini. La mostra sarà a Firenze al Museo degli Innocenti dal 25 marzo al 28 maggio 2017, dopo la prima tappa della mostra alla Real Casa dell’Annunziata.

La storia è di pura invenzione, ispirata da quella della prima bambina lasciata il giorno di Sant’Agata nella “finestra ferrata” il 5 febbraio 1445. Il nuovo Spedale degli Innocenti era appena terminato e l’attività di accoglienza ebbe inizio proprio con lei. Agata, come si racconta nel libro, saprà da sola inventarsi un mondo tutto suo e dotarsi di forza e coraggio per sfuggire al destino delle bambine, come lei orfane che a quel tempo sarebbero rimaste come inservienti nello Spedale, oppure a servizio nelle case dei nobili fiorentini, o sarebbero state destinate ad un matrimonio “combinato”. Lei invece persegue un ideale di libertà ed autodeterminazione.

Qui alcune immagini del libro “Agata Smeralda” e l’incipit del testo:

<< In una notte scura senza luna le pietre della grande piazza risuonarono al passaggio di una carrozza. Due grandi mani ruvide mi afferrarono stringendomi e mi portarono fuori nel freddo. Poi la stretta si allentò no ad abbandonarmi su un duro giaciglio ancora più freddo.
Solo questo io ricordo, come in un lampo. >>

Agata Smeralda, copertina

La stanza delle balie

Il gioco dei bambini

La gita in chiesa

Michele l’Angelo

Il libro descrive la realtà immaginifica di Michelangelo bambino, i contrasti con la volontà di suo padre, che finalmente acconsente, sia pure malvolentieri, ad inviarlo come apprendista nella bottega di Domenico Ghirlandaio. Ed in seguito la sua lotta contro i pareri avversi e le molte diatribe di questo genio cresciuto nel pieno cuore del Rinascimento fiorentino.

Il racconto basato anche su alcuni aneddoti di quel tempo si ferma alla scultura più celebre del mondo, il David, eseguito in un solo blocco di marmo quando Michelangelo aveva solo venticinque anni.

(testo di Laura Fischetto)

La bottega del Ghirlandaio

Firenze in subbuglio

Mona Lisa, il segreto del sorriso

la vita di Leonardo da Vinci, anche lui genio ribelle e anticonformista. In questo libro si parla soprattutto di Leonardo che fin da bambino dimostrava il suo forte carattere e il suo spirito indipendente. Era anche un raffinato e meticoloso osservatore di moltissime altre sfaccettature della realtà quotidiana, non necessariamente molto note al pubblico.

Infatti nel libro si fa naturalmente cenno alle sue più grandi opere, ma anche ad una sua specialità che lo rese, ad un certo punto della sua vita, celebre in tutta Europa: era il più grande organizzatore di feste e matrimoni e pensava a tutto: ai fiori, ai tessuti, alla scenografia, alla musica, ai giochi pirotecnici e molto altro ancora. Fino ad arrivare al magico e celeberrimo ritratto della Gioconda, che intriga ancora gli studiosi.

La ricerca e i ritratti

Preparare le feste

La palla di Sara e Pietro

Questo libro racconta, come gli altri due a seguire, la storia di un oggetto molto semplice e che probabilmente tutti i bambini hanno avuto o hanno visto, una palla. Pensare da dove viene, chi l’ha avuta prima, dove era stata comperata, stimola il bambino ad una riflessione sulla “storia” degli oggetti di cui è circondato, sul valore delle cose e sull’importanza e il rispetto dell’ambiente.

Stimolando queste considerazioni, il bambino può recuperare un valore che si sta perdendo nella società dei consumi attuale, dove tutto deve essere continuamente buttato e rinnovato: l’amore per le cose.

Inoltre immaginare la vita precedente degli oggetti che lo circondano può creare nel bambino molte possibilità di scrittura creativa.

La palla di Eva

La palla dello zio Cesare

La scatola di Sara e Pietro

Sulla falsariga del libro precedente, una semplice scatola di cartone può regalare al bambino che leggerà questo libro un’infinità di situazioni possibilistiche e paradossali, che si sviluppano indietro nel tempo.

Da una semplice scatola di caramelle, dono della zia, alla scatola che conteneva lettere di un fidanzato improbabile, agli espedienti di uno zio inventore e di un cugino ancora più matto, questa semplice scatola ha avuto una vita veramente rocambolesca.

La scatola delle lettere

La scatola pesantissima

Il bottone di Sara e Pietro

Anche il bottone che serve da naso all’orsetto di Sara e Pietro, ha avuto una lunghissima vita. Apparteneva alla nonna, che l’aveva trovato in fondo a un sacco di farina, dove era caduto per sbaglio e per mano della moglie del mercante Boris. Via via si va indietro nel tempo e nella fantasia.

I bambini possono scoprire l’origine lontanissima nel tempo del bellissimo bottone, che era cucito sull’abito prezioso della figlia dello Zar, la principessa Vassilissa.

Il bottone di Vassilissa

Il bottone di Dimitri

La monografia Disegni/Drawings

in occasione della mostra “Storie di Bambini” la Silvana Editoriale pubblica la monografia di Letizia Galli nelle due versioni italiano/inglese. La monografia, con un’ampia sezione di testi critici, percorre la carriera di Letizia Galli fino dai suoi primi lavori e a tutto il 2010.

La gran parte dei lavori pubblicati nelle 192 pagine del volume e nelle quasi 300 immagini sono le riproduzioni di una parte dei 2297 disegni originali, oggetto della donazione dell’artista al Museo MIJ (Musée de l’illustration jeunesse) di Moulins, Francia nel 2010.

Il MIJ pubblicò in quella data la monografia in francese/inglese.

Gli animali della bibbia

Teatro: serie di fumetti per il Corriere dei Piccoli

Il Catalogo di Storie di Bambini

Un piccolo ed esauriente catalogo è stato edito da Franco Cosimo Panini in occasione della mostra.

I saggi critici di J. Kotwica, E. Delessert, A. Maggi e G. Quarenghi analizzano l’opera di Letizia Galli sotto diversi aspetti, sia nella parte artistica che in quelle che sono state le sue scelte professionali.

Storie di Bambini sono io!

Il mistero dell’innocenza

Sono inoltre disponibili nei bookshop i seguenti prodotti di merchandising realizzati dall’Editore Franco Cosimo Panini

Magneti

Matite

Calendari

Poster

Segnalibri

Cartoline

Letizia Galli, l’autrice

Letizia Galli inizia una carriera di architetto prima di creare per il Corriere dei Piccoli una serie di deliziosi fumetti adattati dalle grandi opere di teatro e dell’opera lirica. Successivamente pubblica, come illustratrice o come autrice illustratrice, numerosi libri, principalmente in Spagna, negli Stati Uniti, in Germania e in Francia.

La sua prima fonte di ispirazione è il patrimonio artistico dell’Italia, caro alla sua infanzia toscana e, sola o con la complicità di vari autori, Letizia Galli crea dei libri pieni allo stesso tempo di sapienza e di immaginazione, che rendono accessibili ai bambini l’universo artistico di Leonardo da Vinci o di Michelangelo, il cinema di Fellini al quale lei dedica un libro, Premio Encres et argent, 1994, dei personaggi storici quali Cristoforo Colombo, i personaggi della Commedia dell’Arte, i miti greco-romani (Premio Octogone, 1991) e la Bibbia (72 episodi di una serie televisiva, 1987-1988, poi libri tradotti in 27 lingue).

www.letiziamgalli.com >

Franco Cosimo Panini, l’editore

Franco Cosimo Panini fonda la casa editrice che porta il suo nome nel 1989, dopo la cessione della celebre azienda di figurine creata insieme ai fratelli. Da allora la casa editrice pubblica volumi d’arte, libri per bambini e prodotti per la scuola. Nell’ambito dei libri d’arte è apprezzata per le edizioni in facsimile di preziosi codici miniati e per la collana “Mirabilia Italiæ”, dedicata ai principali monumenti del nostro Paese. Tra le numerose pubblicazioni d’arte e storia, si distingue la collana dedicata ai più grandi pittori italiani firmata da Dario Fo. La Franco Cosimo Panini collabora con importanti realtà museali italiane tra cui il Museo Egizio di Torino per cui è editore di riferimento. Nell’ambito scuola il marchio di punta è Comix, un vero e proprio “cult” tra i ragazzi: nato come settimanale distribuito in edicola, Comix è diventato agenda scolastica nel 1994. Nello stesso anno inizia il sodalizio con Altan, autore della la Pimpa, la cagnolina a pois che con il suo sguardo curioso verso il mondo ha dato l’impronta all’intero catalogo ragazzi della casa editrice. Per i piccolissimi è pensata la linea editoriale Zerotre, che segue le tappe di crescita del bambino dalla culla fino alla scuola d’infanzia. Un’ampia sezione del catalogo è dedicata a un altro amato personaggio, Giulio Coniglio. Ci sono poi libri narrativi e divulgativi, che stimolano l’apprendimento attraverso il gioco che vengono realizzati in collaborazione con partner autorevoli come FAI e WWF e i libri d’artista intesi come espressione di stili e linguaggi diversi, che stimolando il bambino a liberare la propria fantasia. Dal 2015 è iniziata una inedita collaborazione con Ferrari S.p.A. per lo sviluppo di una linea editoriale per ragazzi interamente ispirata al marchio automobilistico.

La Franco Cosimo Panini ha scelto di aderire al progetto “Storie di Bambini” sia pubblicando il nuovo album scritto e illustrato da Letizia Galli, “Agata Smeralda” , che il catalogo della mostra. Verranno prodotti dalla casa editrice modenese anche prodotti associati, quali matite, quaderni, poster.

www.francopanini.it >

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